Fabio Andrea Petrini

Alcune ipotesi per migliorare la gestione dell’informazione

19 Marzo 2021

Appare evidente quello che ormai è un pesante limite della società odierna: l’informazione per come viene gestita e distribuita.
Il problema principale non è la mancanza, ma il modo in cui viene smistata, classificata, recepita.
Cosa potrebbe fare uno stato sovrano per tentare di ridurre questo problema, in base a principi di utilità?
Si prenda, a titolo d’esempio, il fenomeno che tocca, da ormai un anno, più pesantemente le nostre vite: l’emergenza sanitaria covid19.

Alcune azioni che potrebbero aiutare sulla base di quanto osservato:

  1. eliminare entità inutili come l’app. Immuni: se fai una cosa, falla bene, altrimenti non farla così da non aggiungere ulteriore entropia nel sistema;
  2. costituire un unico canale ufficiale d’informazione per i cittadini e far sì che tutte le fonti istituzionali debbano riferirsi a esso (anche attraverso API, RSS e altre tecnologie). Obbligare le istituzioni ad attenersi a uno standard comune stringente, contrassegnato da apposito simbolo;
  3. scoraggiare la diffusione e la visione di talk show dove lo scienziato (selezionato con quale criterio?) è costretto a confrontarsi con persone, note al pubblico televisivo, ma prive delle competenze base necessarie;
  4. incoraggiare i cittadini ad avere molti dubbi e poche fragili certezze, che solo le fonti più autorevoli possono fornire.

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