PRIMA ANALISI DEL VOTO – ELEZIONI REGIONALI 2010 – IDV A CANNARA SI CONFERMA TERZO PARTITO CON l’8%
Petrini (IDV): mentre la destra e i centristi calano, a Cannara IDV si conferma terzo partito.
Il forte astensionismo, che in queste elezioni regionali ha colpito il voto in tutta la penisola, è aumentato a Cannara di oltre diciassette punti percentuale rispetto alle ultime elezioni europee.
Quasi tutti i principali partiti presenti nel territorio (PD, Rifondazione Comunista, UDC e PDL) hanno calato, in diverse proporzioni, i propri consensi. La botta più grande l’ha presa il PDL che perde addirittura 259 voti. Decisiva è stata probabilmente l’informazione che la nostra base di iscritti IDV, ha svolto sul territorio. Già da prima che iniziasse una campagna elettorale, in cui il regime ha negato la possibilità a milioni di italiani di “conoscere per deliberare” sospendendo tutti i tutti i dibattiti, siamo dovuti ricorrere localmente a manifesti, volantini e riunioni di zona, per informare i cittadini delle bugie raccontate dal Presidente del Consiglio e rendere noti tutti gli scandali offuscati e nascosti dai telegiornali (ormai diventati spazi autogestiti del potere…).
L’unico partito che ha confermato il proprio numero di votanti, aumentato tra l’altro di qualcosa, è stato proprio l’Italia dei Valori che, incrementando di due punti percentuale, è nuovamente il terzo partito di Cannara (8%).
Decisiva è stata anche la politica comunale messa in atto in questa legislatura. Gli elettori hanno premiato fortemente il rigore e la sinergia costruita con il consigliere regionale Oliviero Dottorini che, dal suo ingresso nel partito, è stato sempre disponibile ed efficacie ad accogliere le istanze del territorio. Da ultima, la collaborazione sul tema riguardante la riqualifica dell’area EX-FERRO.
Fabio Andrea Petrini,
Consigliere comunale di Cannara
Cannara, 30 Marzo 2010
Tags: Cannara, Comunicati, Politica


marzo 30th, 2010 at 18:08
Scrivi troppo di parte, e questo lo odio a morte.
marzo 30th, 2010 at 20:31
Ma io scrivo “di parte” perché sono di parte…
Anche se le cifre citate sono tutte vere (e si può verificare). E’ però sconcertante che anche il complesso sistema dell’informazione sia “di parte”… da una parte notoriamente diversa dalla mia.