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La forza dei fatti e delle idee contro Berlusconi, condanniamo la violenza

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14 dicembre 2009 - Categorie: Politica

ansa_17446017_32340Deve essere chiaro che chi ha colpito questa sera al volto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi non è uno stupido, ma un delinquente. Il nostro pensiero sul Cavaliere è noto: crediamo che sia il peggior premier della storia repubblicana. Riteniamo che sia il perfetto campione di una classe dirigente nel suo complesso mediocre che non rappresenta il Paese e che il Paese non merita. Caste di questo tipo non si abbattono però con la violenza, ma con la forza dei fatti e delle idee. E’ giunta la notizia che l’aggressore sarebbe in cura da 10 anni per malattie mentali al Policlinico di Milano. Fermo restando quello che abbiamo detto fin qui chi già cercava improbabili mandanti morali o si preparava a lanciare l’allarme terrorismo farebbe bene a darsi una calmata anche lui.

da Antefatto.it – Linea che questo blog condivide pienamente


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Pubblicato da: Fabio Andrea Petrini

Fabio Andrea Petrini ha scritto 108 articoli nel blog Fabio Andrea Petrini – Consigliere comunale di Cannara.

Fabio Andrea Petrini è il titolare di questo sito. Maggiori informazioni su di lui possono essere reperite nella pagina chi sono.

2 Comments For This Post

  1. Alexjan Carraturo Identicon Icon Alexjan Carraturo Says:

    Concordo.

    Il gesto di Tartaglia, oltre che inutile è stato dannoso; in particolare mi riferisco al seguito di “pecoroni” che ha subito promosso on-line ad eroe il medesimo. Questo, oltre che infantile, ha riportato la malevola attenzione sul governo (noto liberticida in materia) sulla rete, con somma preoccupazione di chi cerca da tempo di preservarne la libertà. Non era necessario per forza fare dei distinguo, come invece il buon Fabio ha correttamente fatto, ma nemmeno dei Fan-club filo Tartaglia, che di per se ha fatto ben poco.

    Ancora più ridicolo l’atteggiamento di alcuni ministri che si sono sbrigati a discolpare il servizio di sicurezza del premier (a suo modo “all’altezza del premier”, ovvero scadente, visto che uno qualunque è riuscito a lanciare un’arma impropria), e si sono affrettati a dare la colpa ad internet, e di consenguenza, paradossalmente, addossano la colpa dell’odio alla libertà di espressione. Prendiamo subito le distanze da Tartaglia, perchè è un disturbato è basta, da chi sfrutta male la rete, ma altrettanto dal moralismo fasullo di questi ministri, dai provvedimenti liberticidi “Carlucci – Barbareschi”, e dall’ignoranza che pervade chi vede la rete come un nemico solo perchè non è sotto il suo diretto controllo.

    Se di dice di non alzare i toni, di placare la violenza, facciamo in modo che non venga stroncata la libertà di espressione, cosa che veramente istigherebbe la violenza. Ci tengo a precisare che non è un fatto di essere di destra o di sinistra, ma solo di mera intelligenza pratica; usiamo bene la libertà, in modo cosciente e giudizioso, ma non permettiamo a nessuno di porci dei bavagli.

    Scusa il sermone Fabio…

  2. Fabio Andrea Petrini Identicon Icon Fabio Andrea Petrini Says:

    Caro Alex, condivido pienamente le tue parole e, nel mio piccolo, mi muoverò affinché questi principi vengano presi in considerazione.

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