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ex Ferro: la giunta ci dica come intende riqualificare l’area

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12 febbraio 2010 - Categorie: Cannara, Comunicati, Politica

Il programma elettorale della coalizione democratica prevede scelte importanti per la cittadinanza ma è ora di passare ai fatti. Di sviluppo economico e piano regolatore ancora non se ne parla e se noi dell’Italia dei Valori abbiamo presentato un’interpellanza il 22 dicembre 2009 da discutere in consiglio comunale sull’area dismessa ex Ferro, è perché crediamo in questa coalizione che a volte sbadatamente smarrisce la trasparenza. Vogliamo quindi sapere se le attività imprenditoriali che dicevano di essere interessate all’insediamento nell’area attualmente esistente lo sono ancora e se hanno le opportune risorse finanziarie per poterlo fare. Vogliamo sapere a che punto è la rifunzionalizzazione degli edifici e se le opere di bonifica sono state completate con successo, visto che non stiamo parlando di un’area utilizzata per l’agricoltura biologica ma di un luogo dove avevano sede impianti chimici.
Vorremmo conoscere inoltre l’efficacia del consorzio che il Comune di Cannara ha stipulato con la società regionale Sviluppumbria, perché fino a questo momento non sappiamo cosa ha fatto, quante volte si è riunito e quali sono le sue strategie. L’Italia dei Valori, come sta già facendo riguardo questa specifica questione anche in consiglio regionale tramite una interrogazione del consigliere Oliviero Dottorini, non smetterà di chiedere ciò che i cittadini hanno diritto di sapere.

Fabio Andrea Petrini
Cannara, 12 febbraio 2010

DOTTORINI (IDV) – CANNARA – INCREDIBILI RITARDI, LA REGIONE DICA COME SARA’ RECUPERATA LA EX-FERRO
Interrogazione alla giunta regionale:  ”I cittadini devono sapere a che punto è il piano di bonifica per rimuovere l’amianto e quali iniziative imprenditoriali sono in campo”

“La Regione spieghi quale sarà il futuro dell’area della ex-Ferro, quali progetti imprenditoriali sono ad oggi in campo per garantire un recupero delle attività produttive e se sia stato rimosso l’amianto presente nella struttura e svuotati gli impianti chimici. Il territorio di Cannara non può attendere oltre. I cittadini hanno diritto di vivere in un ambiente dal quale siano rimosse le cause di contaminazione e, allo stesso tempo, hanno bisogno di interventi mirati allo sviluppo economico-produttivo, attraverso la riqualificazione dell’offerta occupazionale”. Con queste parole il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale per sapere quali prospettive ci sono in merito al recupero dell’area della Ex-Ferro Italia spa nel comune di Cannara. Analoga interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Idv Fabio Andrea Petrini.
“Quest’area – spiega il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni – figura nell’elenco dei siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale e dopo un lungo periodo di trattative e di tavoli di confronto Sviluppumbria, ente strumentale della Regione Umbria, è diventata proprietaria dello stabilimento. Secondo quanto riportato nel Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate, inoltre, risulta che Sviluppumbria abbia già ricevuto richieste di assegnazione degli edifici da parte di imprese del settore meccanico che vogliono realizzare un centro di prototipizzazione e produzione meccanica e che abbia già predisposto un progetto preliminare di rimozione dell’amianto, svuotamento degli impianti chimici e rifunzionalizzazione degli edifici del costo stimato di circa 1,5 milioni di euro. Se aggiungiamo che nel 2008 Sviluppumbria e il comune di Cannara hanno costituito un consorzio proprio finalizzato alla gestione delle aree produttive, come quella della ex-Ferro, non si capisce come mai oggi, dopo quasi due anni, non si abbiano più notizie sul futuro di questa area”.
“Ci preoccupa la lentezza con cui si sta procedendo alla bonifica dell’area e all’individuazione di un futuro sostenibile ed economicamente vantaggioso per il territorio di Cannara. E’ giunto il momento – continua l’esponente dell’Italia dei valori – che i cittadini sappiano quale sia lo stato dell’arte dei progetti di recupero e rifunzionalizzazione della Ex-Ferro Italia Spa e quali siano le attività imprenditoriali private interessate ad insediarsi nella struttura esistente. La giunta deve dire inoltre come procede quanto previsto dal Piano regionale per le aree inquinate”.

Cons. Oliviero Dottorini
Perugia, 12 febbraio 2010


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Pubblicato da: Fabio Andrea Petrini

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