IL governo ha distrutto le speranze di avere, in breve tempo, internet banda larga per tutti gli italiani. L’annuncio è arrivato ieri da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi”. Si riferisce agli 800 milioni che il governo aveva promesso di dare da mesi nell’ambito di un progetto da 1,47 miliardi di euro: il cosiddetto “piano Romani” – da Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo con delega alle Comunicazioni.
Era un piano per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012, e almeno i 2 Megabit alla parte restante. Un piano di livello base, per risolvere i nodi più stringenti della nostra rete, afflitta da problemi di copertura (il 12% degli italiani non può avere nemmeno i 2 Megabit) e da una crescente saturazione che rallenta le connessioni degli utenti.



novembre 6th, 2009 at 20:48
Beh, a me dispiace… però in un tempo di crisi come ora, bisognerebbe pensare a cose di importanza maggiore
Ripeto però: mi spiace!
novembre 6th, 2009 at 23:46
Si è vero, fermo restando che forse poteva essere uno strumento per favorire l’innovazione e quindi anche aiutare ad uscire dalla crisi. Spero che il governo abbia fatto le migliori valutazioni.