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L’amministrazione continua a lavorare per il superamento del Digital Divide a Cannara

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4 settembre 2009 - Categorie: Cannara, Digital Divide, Editoriali

Innovazione Tecnologica a Cannara: la risposta dell’amministrazione al Digital Divide
Articolo pubblicato su Pagine Aperte (edizione settembre 2009)

Con digital divide (divario digitale, spesso abbreviato in DD) si intende il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi no. Per nuove tecnologie potremmo far riferimento ad una vasta gamma di strumenti come Internet, personal computer, palmari e tutti i mezzi in continuo sviluppo che orbitano attorno alla società moderna. Nella piccola realtà del comune di Cannara, questo fenomeno è particolarmente sentito dal punto di vista della connessione ad Internet e in particolar modo nella mancanza di connettività a “banda larga”. Questo deficit non riguarda solo il nostro comune ed è sicuramente imputabile al legislatore nazionale che non ha saputo o non ha voluto individuare le giuste strategie per favorire la competitività e pretendere il rispetto di criteri di qualità nella erogazione dei servizi. La tendenza a compiacere i grandi gruppi, da parte dei governi nazionali, non è mai mancata e le conseguenze ricadono inevitabilmente sui consumatori. Telecom Italia che è l’operatore con la maggior quota di mercato nell’ambito delle telecomunicazioni, persevera una gestione delle infrastrutture che, magari in “linea” con gli obblighi di servizio, tutela inevitabilmente la convenienza economica dell’azienda e non il cittadino. La mancanza di innovazione, come nel caso della dorsale che coinvolge il nostro comune, si ripercuote sul funzionamento delle linee telefoniche (interruzioni di servizio, malfunzionameti) e sulla possibilità di avere la cosiddetta copertura ADSL.
Nel corso del tempo, nonostante questa mancanza, gli utenti di Cannara hanno cercato di ottenere ugualmente una connessione a banda larga servendosi di provider locali o di servizi legati alla telefonia mobile. Purtroppo il rapporto qualità-prezzo non ha mai raggiunto un valore soddisfacente e congruo alle attuali necessità. Il decreto Landolfi che nel 2005 liberalizzò le frequenze Wifi, pur creando un impulso ai servizi innovativi, causò situzioni di estremo malessere a molti consumatori. Alcuni operatori locali, travestiti da messia, decisero di improvvisarsi rivenditori di connessioni ad Internet senza la dovuta professionalità e senza aver fatto una adeguata analisi delle fattibilità e della sostenibilità della propria azienda. Le conseguenze furono decisamente sfavorevoli per gli utenti che si ritrovarono vincolati da contratti “velenosi” affiancati a servizi di poco pregio.
Non aver una buona opportunità per Internet, oltre a produrre malcontento e frustrazione nei cittadini, costituisce un freno all’economia locale. Il digital divide sottrae un importante presupposto per lo sviluppo economico del nostro paese.

Una soluzione percorribile: entro la fine del mese di ottobre via libera ad una o più convenzioni tra amministrazione e provider per Internet Veloce a Cannara

L’associazione Modernizziamo Cannara, nata all’inizio del 2009, ha svolto una grande opera di sensibilizzazione dei cittadini su questo tema. L’annoso problema dell’ADSL è stato trasformato in un “caso sociale”. Anche i cittadini più disinteressati verso servizi di questo tipo hanno iniziato ad informarsi e sostenere la causa. Tutte le forze politiche locali sono state praticamente costrette a parlare di digital divide nella campagna elettorale relativa alle ultime elezioni amministrative. Anche il confronto, svolto per la prima volta a Cannara fra i candidati alla carica di Sindaco, ha affrontato l’argomento in un teatro Thesorieri strapieno. Modernizziamo Cannara, parallelamente a questo, ha portato avanti l’iniziativa Questionario ADSL, finalizzata a “fotografare” la distribuzioni di connessioni Internet nel territorio e le reali esigenze dei cittadini. La raccolta di tali dati ha prodotto una base di partenza per poter affrontare il problema. Ora la nuova amministrazione e in particolar modo l’assessorato all’informazione, sono impegnati a giocare le proprie carte e far valere l’istituzione del Comune per ottenere una soluzione. E’ opportuno precisare che l’onere di ammodernamento delle infrastrutture di telefonia fissa non spetta al Comune di Cannara. Il motivo di questo è legato anzitutto alle normative in materia e poi ai costi eccessivi che non rientrano, nemmeno lontanamente, nelle disponibilità economiche che Cannara può sostenere. Detto questo però, il Comune può mettere insieme associazioni, enti, comitati, professionisti e aziende per studiare un progetto che attenui il disagio… o magari che produca una soluzione efficace. Più provider locali insieme ad una associazione di consumatori e ad esperti del settore informatico-giudirico sono al tavolo con l’amministrazione comunale per discutere di una convenzione finalizzata alla riduzione del digital divide. Verrà elaborato un circuito accessibile ai cittadini di Cannara che prevederà un collegamento ad Internet attento a rispettare i criteri di qualità necessari e addirittura considerevoli vantaggi per coloro che aderiranno. Oltre ad un buona connessione, sarà contemplato l’utilizzo della tecnologia VoIP per telefonare verso fissi e mobili a costi molto più ridotti del tradizionale servizio. Il canone telefonico rimarrà solo un brutto ricordo. Il tempo stimato per la messa a punto del progetto è al massimo la fine di ottobre. Al centro della trattativa l’amministrazione si fa carico di rappresentare l’interesse dei consumatori, nel rispetto del mandato elettorale che i cittadini, con il voto del 6-7 giugno, hanno consegnato alla Coalizione Democratica.

Fabio Andrea Petrini


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Pubblicato da: Fabio Andrea Petrini

Fabio Andrea Petrini ha scritto 111 articoli nel blog Fabio Andrea Petrini – Consigliere comunale di Cannara.

Fabio Andrea Petrini è il titolare di questo sito. Maggiori informazioni su di lui possono essere reperite nella pagina chi sono.

2 Comments For This Post

  1. Fabrizio Gareggia Identicon Icon Fabrizio Gareggia Says:

    Ciao Fabio, è possibile sapere quale tecnologia verrà impiegata per fornire la connettività ad internet?
    Grazie
    Fabrizio Gareggia

  2. Fabio Andrea Petrini Identicon Icon Fabio Andrea Petrini Says:

    Certo, le tecnologie sono quelle Wireless attualmente liberalizzate in Italia. Sto parlando di Wi-fi con Hiperlan e, nel caso in cui subentrasse in una convenzione l’operatore Aria S.p.a., anche Wimax.
    Ad ogni modo la novità non riguarderà la tecnologia utilizzata ma piuttosto delle migliori condizioni contrattuali che spero riusciremo ad ottenere per tutti i cittadini.
    Confermo inoltre che, a causa dell’indisponibilità di Telecom Italia, non c’è modo di rendere disponibile la copertura ADSL via cavo.
    Un cordiale saluto,
    FA

    Riferimenti Wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Wimax

1 Trackbacks For This Post

  1. Internet Veloce per Cannara e Questionari ADSL | Fabio Andrea Petrini – Assessore del Comune di Cannara Says:

    [...] inizi di settembre 2009, ho fatto pubblicare nel giornale Pagine Aperte del comune di Cannara, un articolo che spiegava la situazione del digital divide nel nostro territorio e le strategie messe in atto [...]

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