Agli inizi di settembre 2009, ho fatto pubblicare nel giornale Pagine Aperte del comune di Cannara, un articolo che spiegava la situazione del digital divide nel nostro territorio e le strategie messe in atto dall’amministrazione comunale per poter venire incontro ad alcune esigenze dei cittadini.
Va riconosciuto che l’amministrazione comunale si è mossa con adeguata puntualità al problema approvando in data 15 settembre l’atto di indirizzo relativo al progetto “Internet Veloce per Cannara” ma purtroppo la realizzazione di quest’ultimo è drammaticamente lenta per le seguenti ragioni:
1) una burocratizzazione eccessiva
la prassi per l’affidamento valutata dal segretario comunale e dall’ufficio competente e gli adempimenti di legge che conseguentemente si devono intraprendere (come ad esempio la pubblicazione nell’albo pretorio dell’avviso di gara) portano ad una lievitazione dei tempi.
2) problema di personale nel comune
il comune di Cannara non dispone di personale qualificato circa la determinazione dei criteri tecnici in materia di informatica e telecomunicazioni. Per quanto la figura dell’assessore competente possa fornire una indicazione e un indirizzo sulla determinazione da adottare, è necessaria per legge, una prestazione professionale ad hoc e anche questo comporta una ulteriore lievitazione dei tempi dovuti alla modalità di affidamento.
Altro problema nell’ambito del personale è l’eccessivo lavoro dell’uffico Affari Generali (competente alla realizzazione del progetto Internet). C’è una effettiva difficoltà di questo settore, come per altri, dovuta alla mancanza di almeno un istrutture amministrativo che dovrebbe coaudiuvare il responsabile di settore, attualmente impossibilitato a svolgere in tempi adeguati il lavoro richiesto. Questo problema dovrà essere posto, nel più breve tempo possibile, all’interno dell’ordine del giorno della giunta che dovrà, con fermezza, mettere mano alla riorganizzazione complessiva delle risorse umane del nostro ente.
3) problemi straordinari inerenti all’aspetto finanziario dell’ente
è innegabile che in questo periodo la regolare attività amministrativa sia stata frenata da un difficile e delicato lavoro inerente alla salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2008, la cui data di approvazione ha superato i termini di legge ed è stata prorogata con limite invalicabile al 29 ottobre.
Malgrado tutte queste vicissitudini, già in parte espresse in un articolo del Corrire dell’Umbria il 6 ottobre 2009, l’assessorato all’informazione sta lavorando per portare a termine l’impegno preso e le motivazioni espresse, facilmente riscontrabili facendo accesso agli atti comunali, dimostrano che la promessa “Internet Veloce in 60 giorni” fatta in campagna elettorale dalla lista “Finalmente Cannara” collegata all’ex candidato Sindaco Angelo Santegidi non sarebbe stata mantenibile.
L’associazione Modernizziamo Cannara, nella sua piena autonomia, durante il mese di aprile aveva avviato un sondaggio per “fotografare” la distribuzioni di connessioni Internet nel territorio di Cannara. I dati sono stati utili in fase di valutazione per capire effettivamente quali sono le esigenze principali degli utenti. Nell’assemblea del 19 ottobre 2009, l’associazione ha deliberato di pubblicare, in forma anonima tali dati. Come si evince dalla lettura di essi la maggior parte deli utenti, oltre ai basilari servizi come Web e posta elettronica, pongono richiesta al P2P per lo scaricamento file (musica, video, film) e privilegiano il servizio di comunicazione vocale con Skype. Anche i giochi online rientrano nelle preferenze e significativa è l’attenzione al VoIP (per telefonare anche a computer spento con tariffe agevolate). I valori medi riscontrati fra coloro che hanno effettuato il test di www.speedtest.net con le proprie connessioni sono: 1,68 Mb/s per il download, 1,05 Mb/s per l’upload e 156,71 ms per il ping.
Fabio Andrea Petrini,
Presidente Associazione Modernizziamo Cannara
DATI DEI QUESTIONARI ADSL – SONDAGGIO APRILE 2009
Tags: Amministrazione, Cannara, Comunicati



novembre 11th, 2009 at 12:15
http://www.speedtest.net/result/619077015.png
Come si può evincere da questo semplice speed test, ho la possibilità, ORA, e non domani, fra 60 giorni, un anno, due anni, di avere la velocità necessaria per poter fare le cose di cui sopra. Quindi mi domando come mai si cerchi negli uffici comunali fantomatici esperti di internet e di banda larga e si accusi un settore del comune piuttosto che un altro di incompetenza o di eccessivo carico di lavoro. Come già detto in campagna elettorale, visto che il sottoscritto lo ha ribadito più volte, si trattava solamente di incaricare un’azienda privata, che avrebbe installato le antenne in comodato d’uso a prezzi stracciati, e con un hot spot a pioggia collocato sopra il comune avrebbe coperto integralmente l’area urbana con un servizio free, e le zone limitrofe con almeno 1,5 megabite di velocità effettiva. Apprezzo la tua buona volontà, ma purtroppo le tue dimissioni al cittadino di cannara non serviranno a nulla, anzi dimostreranno ancor più che i voti per la vostra cotta coalizone sono stati nuovamente sprecati.
Attendiamo con fiducia che il Natale ci porti almeno un dono, quello di vedere questa giunta finalmente a CASA!
novembre 11th, 2009 at 16:06
Ciao Andrea,
ti ringrazio di questo post perché permette di chiarire un po’ di semplici concetti che ti illustro volentieri.
Il tuo post dimostra che non sei molto al corrente di come funziona la pubblica amministrazione (che non ho fatto io) e ha spesso delle regole, come si è potuto vedere nel contesto del bilancio, rigide e burocratiche anche per garantire trasparenza nell’attività amministrativa.
L’azienda non la può incaricare il Sindaco o l’Assessore ma lo fa l’ufficio competente sulle indicazioni politiche della giunta (atti di indirizzo). Per poter effettuare un affidamento è necessario quindi qualcuno che faccia le relative determinazioni. Se questo qualcuno non c’è o ha atti più urgenti esiste un problema. Ho chiesto ripetutamente che l’ufficio affari generali si doti di una persona in più per operazioni di questo tipo, ma purtroppo non si può fare dall’oggi al domani.
Inoltre, come ho spiegato, il segretario comunale in quel contesto ci ha indicato che non potevamo ricorrere direttamente ad un affidamento diretto senza avere una certificazione dei criteri da parte di tecnici competenti in materia (che come hai letto nel Comune di Cannara per ovvie ragioni non abbiamo).
Capisco che per un cittadino non è semplice comprendere questi meccanismi e sopratutto è difficile accettarli (anche per gli addetti ai lavori), ma tu se non sbaglio sei stato candidato al consiglio comunale ed io al posto tuo, anche per correttezza nei confronti di coloro che ti hanno votato, mi documenterei meglio e prenderei informazioni più dettagliate anche su quanto stato fatto. Gli attacchi pretestuosi sono solo dei boomerang e non portano in genere consenso.
Le mie dimissioni dalla giunta comunale spero aiuteranno questo Comune a riemergere, per me e per il gruppo locale di militanti che fanno riferimento all’idv è fondamentale il rispetto delle norme sugli affidamenti. Chiunque sia nostro alleato ora e in futuro non potrà più disattendere le dovute procedure di evidenza pubblica.
novembre 11th, 2009 at 17:43
Caro Fabio
ti ringrazio per la celerità con cui hai risposto, volevo però evidenziare quali abnormità eistono nel comune di Cannara. Come comune abbiamo accettato di installare un ripetitore Telecom che spara centinaia di gigaerz (http://www.associazionemarconi.com/rds/tabelle1.htm) sulla nostra pelle, sui nostri figli, senza batter ciglio e a canoni stracciati, per poi sentirsi dire che dobbiamo avere “certificazioni dei criteri da parte dei tecnici competenti in materia” per le installazioni wi fi pre wi-max. Da quello che si evince, è che purtroppo, oramai quando non si hanno giustificazioni plausibili, si parla solo nel linguaggio dei politici. Perchèè stata installata quell’antenna prorpio in quella posizione, quando sarebbe stato più logico installarla sulla Bolzella? Perchè a fronte di questa installazione il comune non ha chiesto l’installazione della linea ADSL? Quando riuscirai a rispondere in modo chiaro a queste domande, potrò continuare a reputarti una persona non “di parte” e schierata, come lo sei stato con noi in campagna elettorale. Vorrei poi ricordarti, che la nostra non è stata mai una lista POLITICA, ma è stata una lista CIVICA, e coloro che hanno preso parte a questo progetto, non hanno mai pensato ai loro interessi, ma al bene dei figli e dei cittadini.
grazie
novembre 11th, 2009 at 20:47
Caro Andrea,
cerco di risponderti con altrettanta celerità e chiarezza senza eludere le tue domande.
Pur essendomi alleato con il PD, sono tra quelli che aveva criticato il canone di locazione del ripetitore Telecom (a differenza delle precedenti opposizioni che non hanno battuto ciglio).
Né Santegidi né altri, in 5 anni non hanno fatto una interpellanza su questo.
Una delle prime cose su cui mi sono impegnato invece, oltre ad una lettera di diffida a Telecom Italia per i disservizi di telefonia, è stata quella di far approvare l’atto per rimuovere il contratto a cui ti riferisci. Puoi verificare nei documenti comunali, parliamo di fatti.
E’ ovvio che fisicamente è vincolato fino alla data di scadenza sulla quale nessuno può intervenire, ma grazie a noi non verrà più rinnovato.
Passiamo all’aspetto ambientale: se parli di inquinamento elettromagnetico dovresti utilizzare altre unità di misura che non sono quelle della frequenza… non centra niente. Tale inquinamento si misura in V/m (volt su metro) e inoltre l’ARPA ha già effettuato i dovuti controlli in tale area, fermo restando che in Italia ci sono leggi abbastanza stringenti su questo frangente.
Politica è gestione: anche le liste civiche pur non essendo “partitiche” sono “politiche” e fanno politica. Ed è giusto che sia così, tu ti riferisci probabilmente alla partitocrazia, che voglio combatterla anch’io.
Riguardo invece alle “certificazioni dei criteri da parte dei tecnici competenti in materia”, per quanto riguarda il progetto del digital divide è necessario e potrai trovare conferma, se non ti fidi, parlando con il responsabile del settore affari generali o con il segretario comunale (che sono e devono essere superpartes).
novembre 16th, 2009 at 07:19
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_15/banda-larga-niente-stop-governo-rilancia-sulla-rete-radice_5130f78a-d1c2-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml?fr=correlati
probabilmente è una novità che potrebbe interessarci!
novembre 17th, 2009 at 00:52
Bene, mi fa piacere che ci abbiano ripensato ad annullare i finanziamenti. Ora però aspetto i fatti, loro hanno a differenza nostra le risorse per mettere seriamente mano al problema. Erano previsti 800 milioni di euro con il Piano Romani. Voglio però metterti in guardia perché le priorità dei progetti presentati da Telecom Italia, relativi alle strutture da finanziare con fondi governativi, le deciderà il governo. Speriamo quindi che Cannara non rimanga “abbandonata”.