
LUIGI DE MAGISTRIS A PERUGIA: GIUSTIZIA E POTERE
Venerdì 5 Febbraio
ore 10:30 – Facoltà di Lettere e Filosofia – Piazza Morlacchi (Perugia)
Lezione con gli studenti di Luigi De Magistris con la partecipazione del Preside della Facoltà Prof. Giorgio Bonamente e del presidente dell’associazione “Europei” Prof. Fabio Raspadori.
ore 18:00 – Centro Congressi Capitini – Pian della Genna (Perugia)
Incontro pubblico su Giustizia e Potere: coordinano il dibattito Francesco Gioia e Andrea Romagnoli
Chi è Luigi De Magistris?
Ha intrapreso la carriera di magistrato nel 1995 e dal 1998 al 2002 è stato magistrato presso la Procura della Repubblica di Napoli per poi passare come Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Catanzaro. Nel 2009 lascia la magistratura e si candida alle elezioni del Parlamento europeo come indipendente nell’Italia dei Valori. Diventato europarlamentare viene anche eletto in data 20 luglio 2009 presidente della commissione del Parlamento Europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.
L’arrivo in politica
Il 17 marzo del 2009, con un post sul blog di Antonio Di Pietro, Luigi De Magistris annuncia il suo ingresso in politica. Si unirà all’Italia Dei Valori per le elezioni Europee del 2009, lasciando, così:
« un lavoro al quale ho dedicato quindici anni della mia vita e che è stato il mio sogno, come ha detto qualcuno, la missione di questi anni. »
De Magistris rammenta di essere “stato in qualche modo ostacolato” nelle attività di Pubblico Ministero:
« che non mi è più possibile esercitare da alcuni mesi. Quello che ancora mi inquieta di più, in questo momento storico, è l’attività di delegittimazione, di ostacolo e di attacco nei miei confronti e della mia professione, e nei confronti di tutti coloro che hanno cercato, in questi mesi, in queste settimane e in questi anni di accertare i fatti. Da ultimo, quello che è accaduto ai magistrati di Salerno che sono stati o sospesi o esiliati in altre parti del territorio nazionale. »
Luigi De Magistris è stato eletto al Parlamento di Strasburgo durante la tornata europea del 6 e 7 giugno 2009 risultando il più votato d’Italia, dopo Silvio Berlusconi, con 415646 preferenze. In data 20 luglio 2009 è stato eletto presidente della commissione del Parlamento Europeo preposta al controllo del bilancio comunitario.
In occasione dell’anniversario della scomparsa di Enrico Berlinguer, l’ex PM ha più volte mostrato apprezzamenti verso lo stesso, riconoscendosi nei valori e negli ideali portati avanti dall’allora esponente del Partito Comunista Italiano. Ha anche affermato di essere stato un elettore del PCI.
Nonostante avesse dichiarato che una volta eletto avrebbe abbandonato l’attività di magistrato per dedicarsi completamente alla politica, ha chiesto ed ottenuto d’essere messo in aspettativa dal Consiglio Superiore della Magistratura, che gli ha concesso questo provvedimento in data 29 luglio 2009, suscitando le critiche di molti giornalisti. A tal proposito Antonio Di Pietro ha spiegato che questo non dimettersi dipende solamente dal fatto che Luigi De Magistris è attualmente sottoposto a procedimento disciplinare presso il CSM. Se si dimettesse il procedimento verrebbe meno, De Magistris invece intende affrontarlo a viso aperto e dimostrare le proprie ragioni.
Fonte: Wikipedia, l’enciclopedia Libera


A Cannara, come in tanti altri paesi d’Italia, le slot machine stanno diventando dei mini casinò senza regole. Queste forme di “svago”, nel corso degli ultimi anni, sono aumentate a dismisura nei locali frequentati anche da minorenni che spesso, ignari di essere davanti ad un vero e proprio gioco d’azzardo, sperperano denaro e nei casi più gravi maturano dipendenza. Non si può più rimanere in silenzio a questo punto, l’amministrazione deve fare la sua parte. In primo luogo è necessario predisporre gli strumenti per poter sensibilizzare la cittadinanza su questo tema. Non deve essere escluso inoltre un intervento che vada ad integrare a livello comunale, la normativa esistente nazionale riguardanti le “New Slot” con l’introduzione di ulteriori vincoli. Le slot e giochi simili che in questo periodo di crisi economica stanno spopolando, rischiano di costituire un effetto deleterio per la società andando a colpire le fasce deboli della popolazione, come anziani e ragazzi. Nessuno vuole limitare la libertà delle persone ma aumentare la libertà di essere consapevoli. Se è vero come è vero che nei pacchetti di sigarette c’è scritto “nuoce gravemente alla salute”, sopra le slot machine andrebbe scritto “nuoce gravemente al portafoglio”.

Come ogni giorno successivo al programma Annozero di Santoro anche ieri c’è stato il solito tam-tam e le solite trasmissioni che si sono occupate di polemizzare contro il “terrorismo mediatico” di quello che, secondo l’On. Cicchitto, è un network eversivo.


0 Commenti 30 gennaio 2010 - Categorie: Eventi, News, Politica